giovedì 28 febbraio 2013

Ancora Alan...




Nonostante il caos nella politica italiana (confusione derivante dalle farneticazoni di Grillo che piuttosto di aiutare a fare un governo, magari solo balneare e che vari la nuova legge elettorale e poco più, rimane lassù sull’Aventino; e grazie anche ai milioni di astenuti che così facendo lo prendono, ci spererei, in quel posto senza aver neppure il diritto di replica) giornalmente ed a fatica si deve tirare avanti. Può aiutare, giusto come relax, l’ascolto di di questo ottimo album dei “soliti” The Alan Parson Project uscito nel 1978 ed intitolato Pyramid. L’lp è sempre nel filone progressive con accenni di buon pop e contiene dei notissimi brani; l’elettronica la fa anche qui da padrone ed i riferimenti a certe sonorità floydiane sono evidenti (e non poteva essere altrimenti).
Voto:  + + + +

martedì 26 febbraio 2013

Povera Italia! Amate sponde...!


Populismo 2 – Italia 0. Dopo le “inutili” elezioni per un governo serio del Paese avvenute ieri e l’altro ieri, l’Italia si trova e si troverà nel caos amministrativo, Il PD ha fatto di tutto per non vincerle e il suo candidato Bersani era accativante come un piatto di risotto scotto dopo un lauto pranzo di nozze. Doveva sapere bene che Berlusconi avrebbe riattaccato con la solita litania qualunquista e becera e invece di ribattere colpo su colpo smascherandolo è andato (parole sue) a smacchiare i leopardi... Col senno di poi un Renzi era senz’altro da preferirsi per prendere voti anche al di fuori dello zoccolo duro del partito. Il PDL è stato il solito partito di plastica nascosto dietro al solito uomo (one man one party si direbbe....) che ha sparato, indisturbato le solite cazzate: comunisti, giù le tasse, rimborsi di imposte ecc neanche al tempo del Governo Monti fossero tutti andati in vacanza sulla Luna. Lo staff berlusconiano ben sapeva che l’italiano medio ha la memoria corta (forse la più corta del mondo) e che perciò si sarebbe dimenticato dei vari Bunga Bunga, sorrisetti fra Merkel e Sarkozy, figuracce varie in Europa e nel mondo, quintali di promesse fatte e mai mantenute in questi vent’anni, reati caduti in prescrizioni ed altri in cui è sotto processo e via di questo passo. Movimento 5 Stelle (dal suo punto di vista, cioè iconoclasta) è l’unico vincitore se si può essere vincitore su delle macerie fumenti). Come ho ripetuto più volte molte cose non mi convincono di Grillo e soci: 1) dice di voler mandare entro breve tempo tutti i partiti a casa ma così facendo dove andrà la democrazia? 1) alzi la mano chi sa quale era il candidato come primo ministro e quale era il programma oltre a tolgo questo e quello 3) chi l’ha votato conosce oltre a lui (il Beppe) i candidati collegati al suo colleggio (insomma chi sono, che curriculum hanno, che garanzie oltre a quelle che dice di aver dato il Grillo)? Non credo che basti aver messo tutto in rete. Perche non si sono mai confrontati con i loro “competitori” elettorali, paurosi (o forse chi li manovra, magari a loro insaputa) di cadere rovinosamente messi alle strette?  Come poi un uomo di 65 anni possa essere considerato "giovane" è un altro mistrero... A breve attendiamo la discesa nell'agone politico di Cochi e Renato, Crozza e Jerry Calà. L’estrema sinistra nel 3° millennio è morta, specie se divisa in 3 partitini che fanno a gara a dire che fra di loro è di tradizione più marxista (ma si può ancora?); con il bel risutato di buttare nel cesso migliaia di voti che forse un po’ sarebbero serviti all’anemico PD.
Ora c’è solo da sperare che questo parlamento riesca ad eleggere un Presidente della Repubblica all’altezza dell’intricatissima condizione e che presto, con il concorso di tutti, si possa cambiare questa legge elettorale (il porcellum) e riandare, quanto prima a nuove elezioni.

giovedì 21 febbraio 2013

The Alan Parsons Project





Di certo tutti o quasi concordiamo che gli anni 80 sono stati, almeno per quanto riguarda la musica che piace a noi, alquanto pauchi d’idee e novità; insomma o gli artisti avevano preso una china verso il loro tramonto (leggi Genesis e Pink Floyd, per esempio) o i nuovi (o presunti tali) poco concedevano alla fantasia ed all’estro (leggi Marillon e soci). Va detto poi che per un non si sa bene qual motivo, alcuni di essi, pur avendo fatto brani di assoluta avanguardia, sono stati poco considerati dalla critica del 3° millennio. Un caso è quello degli Alan Parsons Project spesso ritenuti (a torto) più vivino al pop che al progressive. Non si capisce cosa ci sia di male il fatto che dei loro brani siano divenuti degli hits; del resto dove sta scritto che una bella musica non  può allo stesso tempo essere anche vendibile? Comunque sia quest’album, Eye In The Sky (del 1982) rimane uno dei migliori dischi prog dei primi anni ’80 e contiene pure (come sperimentazione assoluta) la canzone Mammagamma prima al mondo ad essere suonata da un computer (ed eravamo negli anni ‘80!). Fra gli artisti spicca poi la presenza di Mel Collins ai fiati e Ian Bairnson alla chitarra. Per ultimo vorrei ricordare l’importante contributo che Alan Parsons diede sia ai The Beatles che ai Pink Floyd; senza di lui forse non avremmo avuto capolavori assoluti come Abbey Road, Atom Heart Mother e The Dark Side Of The Moon.
Voto:  + + + + +


martedì 19 febbraio 2013

Leggende...



Di seguito vi voglio proporre 3 esempi in cui una pura leggenda è divenuta per molti una possibile realtà:
Il Mostro di Lochness. Da anni alcuni affermano di averlo visto ed altri ritengano che nelle sue scure acque si celi, ben nascosto ovviamente, un mostro marino preistorico (un ittiosautro secondo alcuni farneticanti disegni). Orbene, il lago di Lochness è (geologicamente parlando) giovanissimo, infatti esso si è formato solo dopo l’ultima glaciazione avvenuta 10.000 (diecimila) anni fa, mentre i dinosauri si sono estinti ben 65.000.000 (sessantacinquemilioni) di anni fa. Mi sembra che il tempo intercorso sia così enorme da non lasciare dubbi. E allora cosa c’è? Nulla, solo leggende (non sempre esse hanno un  fondo di verità) che fanno da contorno ad un bellissimo lago scozzese.
L’Uomo non è mai stato sulla Luna. L’uomo qui inteso come Americani che la storia ci insegna allunarono sul nostro satellite nel Luglio del ’69. Orbene a confutare questa tesi strampalata due sono le antitesi: 1) nel mondo ci sono telescopi così potenti da poter vedere una moneta da 1 Euro sulla superficie lunare, ed infatti astronomi di tutti i paesi hanno potuto osservare (magari solo per diletto) i vari macchinari e le varie impronte lasciate dagli Americani negli anni ’70, dato che esse non possono essere cancellate dall'atmosfera che là non esiste. 2) In quei tempi c’era la cosidetta “Guerra Fredda” e la corsa allo Spazio fra l’URSS e l’America. Se fosse stata solo una montatura "made in USA", possibile che i russi siano stati zitti per decenni reggendo il gioco del “nemico”? Assurdo e sciocco!
Le promesse elettorali di Silvio e Beppe. E’ mai possibile che dopo quasi vent’anni di (mal)governo berlusconiano ove ha sempre e fatto solo i cazzi suoi; oggi, riscoprendosi nuovo vate, promette a destra e a manca cose impossibili (a meno di non far andare l’Italia in bancarotta) e stormi di besughi cazzisuisti si bevono tutto (bicchiere compreso)? Quanto all’insetto sapiente una volta o l’altra ci dovrà spiegare (con serietà) dove e come reperire i fondi di quanto va cianciando nelle piazze italiane. Perché non basta dire abbasso questo o quello ma proporre qualcosa che realmente stia in piedi.


sabato 16 febbraio 2013

I motivi per cui voterò PD



Alle prossime elezioni politiche che si terranno il 24 e 25 cm ho deciso di votare P.D. (Partito Democratico) per questi motivi:
  1. Non andare a votate o astenersi è essere un po' come quello che prega la Madonna di farlo vincere al Superenalotto almeno una volta ed Essa gli risponde: "figliolo almeno una volta però gioca la schedina..." Oppure come quello che si lamenta dell'andazzo di prenderlo sempre in quel posto ma così facendo non sa né può predersela con nessuno
  2. Mai e poi mai il mio voto potrebbe andare alla destra cialtrona e bugiarda di Berlusconi e dei suoi altezzosi accoliti. Se penso poi che qui in Liguria hanno "paracadutato" quel paraculo di Minzolini (ex giornalista RAI) del tutto estraneo e foresto alla regione mi verrebbe da ridere se non da piangere.
  3. Lo stesso ragionamento dicasi del Grillo populista e qualunquista buono solo per i poveri di spirito (e sale... in zucca).
  4. Quanto a Monti, lo potevo tollerare quando la barca Italia affondava (grazie sopratutto alla nefanda politica di Silvio e soci) come nocchiero ad interim, ma ora che rappresenta tutti i poteri forti (e corrotti)... no di certo.!
  5. Il mio cuore direbbe di votare Ingroia o persino il Partito Comunsita dei Lavoratori, ma so che così facendo spiano la strada ai reazionari ballisti e tangentisti destrorsi.
  6. Giannino e compagnia mi sono simpatici e spesso ciò che propugnano mi trova d'accordo, ma il discorso per loro è lo stesso di quello che ho fatto poco sopra per Ingroia.
  7. Il mio voto comunque non sarà come tempo fa disse Montanelli: "turandomi il naso". Penso che comunque il P.D. sia, al momento, quanto di meglio l'Italia possa offrire in tema di serietà e proposte concrete.

Il buon "vecchio" Frank




Ad essere sincero non ricordo se vi avessi già postato quest’album doppio del “buon” Frank, in ogni caso, dato che presumo che il vecchio post di certo non sia più attivo, vi proponogo (o, nel caso vi ripropongo) l’ascolto di questo bellissimo live: Bienvenue En Suisse [Geneva 21.06.1980] che contiene alcuni dei suoi famosissimi brani.
La registrazione è eccellente e quindi non può che non essere fra i migliori album live dell’artista italo-americano... Buon ascolto!

venerdì 8 febbraio 2013

Il Menestrello Elettrico




Un altro capolavoro “live” degli anni ’70 è senza fuor di dubbio quest’album doppio del menestrello americano, qui in versione elettrica: Bob Dylan accompagnato, come spesso accadeva, in quei tempi, dal suo gruppo preferito: The Band. Ne scaturisce un lavoro imperdibile in cui tutte le sue più famose canzoni sono presenti; tanto poi, per non farci mancare nulla, anche il suo complesso ha pensato bene di proporre i suoi più noti brani. Il doppio lp è: Before The Flood. La registrazione (non so se rimasterizzata in tempi recenti) è più che buona.
Voto: + + + + +

giovedì 7 febbraio 2013

Ancora frottole!




Pensateci su un attimo... ogni 5 persone che incontriamo per strada una è così beota da bersi tutte le palle che a raffica spara lo “gnomo” di Arcore. Sono quasi 20 anni che prima promette e promette e poi il vuoto. Anche adesso riduzione o abolizione di tasse, posti di lavoro che magicamente spuntano come funghi e crescono giorno per giorno. Possibile che siamo così pieni di fessi? Anche nel calcio: prima dice che Balotelli è una mela marcia e mai e poi mai sarà del Milan, due settimane dopo eccolo che gioca a San Siro! Personalmente, nella malaugurata ipotesi di una sua vittoria (che figura faremo all’estero!) e dovesse ridare indietro i soldi dell’IMU come promesso (???) (chissà con che reali fondi poi? L’importante è però promettere come quelle creme di bellezza che assicurano la scomparsa delle rughe), bene io non voglio neanche un euro se esso verrà tolto alla scuola, all’assistenza pubblica, a dare una pensione dignitosa ai disabili (ora è meno di 300€/mese), ad aiutare i meno abbienti. La destra populista e cazzisuista così propone a meno di non ingoiare esca amo e canna sentendo le sirene di soldi catturati dall’aumento sui tabacchi e super-alcolici o altre improbabili e fantasiose idee.
Altri 5 anni di Lui no! Meglio emigrare in un altro paese delle banane!