venerdì 29 giugno 2012

Italia-Germania 2-1



E così la boriosa Germania che andava affermando che questa volta ci avrebbe “fatto un culo tanto...” è ritornata a Berlino e dintorni con le pive nel sacco. Merito della vittoria in primis credo sia di Prandelli e poi delle punte che ieri hanno fatto le punte. La mia critica riguardo la mancanza di un centravanti di ruolo rimane (con esso si avrebbe potuto avere maggiori alternative). Se la partita fosse terminata 4-2 invece del palpitante 2-1 nessuno avrebbe avuto da ridire sia di qua che al di là dell Alpi. La Nazionale ha mostrato una difesa superiore (da Buffon in giù), un miglior centrocampo, con Pirlo mostruso degno del Pallone d’Oro (egli è forse uno dei migliori giocatori italiani di sempre) e finalmente un Cassano ispirato e un Balotelli in formato Supermario.
Adesso gli Azzurri sono in finale contro la Spagna. La mia previsione (spero errata) è di un 53% in favore degli Iberici, ma tutto dipenderà da chi è più stanco per la gara definitiva.
Certo che se si ripensa alla squadra scombicchierata schierata dal bolso Lippi due anni fa ai mondiali l’abisso è notevole. Qui c’è un mix di tecnica sopraffina (Cassano, Pirlo, Balotelli) e muscolarità di qualità (Nocerino e Marchisio, per esempio), là solo muscoli per giunta infiacchiti.

Faust e Zappa

E bravo Edulms! Nei suoi due blog è riuscito a postare simultaneamente ben due capolavoti.
Infatti potete trovare su Do Alto das Vertentes il secondo album dei Faust intitolato So Far (in un ottimo bit-rate) databile 1972, in cui le esperienze dei primi Floyd e gruppi teutonici si mischiano alla musica dissacrante zappiana. Su Do Alto das Vertentes II potete invece trovare il secondo meraviglioso album dei Mothers of Invention (la band  di FranK Zappa) intitolato Absolutely Free del 1967 che precede (spero in un suo prossimo post) Lumpy Gravy. Imperdibile! Esso al primo ascolto potrebbe sembrare solo una lunga lista di brevi canzonette banali seppure ben eseguite. Tutt'altro! Esso è forse l'lp più dissacrante dell'italo-americano; certo i testi sono in uno strettisssimo slang yankee, ma l'ironia si evince ugualmente. I brani sono, a mio giudizio, tutti stupendi. E poi pensate a cosa passava il convento, normalmente, in quegl'anni


lunedì 25 giugno 2012

L'Italia in semifinale



E così l’Italia calcistica ce l’ha fatta! L’Inghilterra, ex maestra di football, e ieri per larghi tratti della partita rinunciataria e catenecciaria, è stata battuta, seppure ai rigori ed ora nella semifinale incontrerà la Germania (che rimane la favorita).  La Nazionale ha almeno dominato per 100 minuti (considerando anche i tempi supplementari), colpendo 2 pali, con un gol annullato (giusto, era fuorigioco) ed almeno 5 occasioni da rete contro due degli inglesi. La vittoria ai calci dal dischetto è anche merito nell’aver il miglior portiere del mondo: Buffon.
Purtroppo però e nonostante l’enorme lavoro del centrocampo (di alta qualità) ha denotato evidenti limiti esecutivi. Infatti sia Balotelli che Cassano (quest’ultimo lontano parente del fantasista preinfortunio) non sono degli uomini d’area, in parte Di Natale lo è ma è anche anzianotto. Infatti agli azzurri manca proprio un finalizzatore. Non dico di aver il buon Paolo Rossi dell’82 (ricordate?) o un Vieri, ma almeno un Pazzini sì.  Capisco che Destro è troppo giovane e che sia Amauri che Matri non sono dei fenomeni, ma perché non portarne almeno uno? Non avranno fatto un’esaltante finale di stagione ma anche altri azzurri erano alla pari. Ora veniamo alla partita con la Germania. Penso che l’Italia sia a lei superiore nella difesa, pari nel centrocampo, ma nettamente inferiore nell’attaco, infatti a noi ci manca proprio un Gomez o un Klose che magari per 50 minuti non toccano palla (più il primo che il secondo) ma che improvvisamente risolgono la partita con un tiro, con un'invenzione.
Comunque... Speriamo bene....
Nella foto Diamanti dopo l'ultimo tiro deciso dal dischetto

domenica 24 giugno 2012

Gli Europei continuano...


Ieri si è giocata una discreta partita fra la Spagna (vincitrice meritatamente per 2 a 0) e una scombicchierata Francia, piena sì di talenti ma tutti votati, al contrario degli iberici, ad un gioco egoistico. Sarà interessante vedere la semifinale fra il Portogallo di Ronaldo (perché poi continuare a chiamarlo Cristiano quando il Ronaldo brasiliano ha da molto smesso di essere "il fenomeno") e la Spagna di Iniesta. L'altra semifinale sarà fra l'impressionante e talentuosa Germania e la vincente dell'incontro di stasera fra Inghilterra ed Italia. Due squadre che io ritengo speculari e ben fa "la perfida Albione" a pensare aai supplementari ed eventuali calci di rigore. Un pronostico? Difficile dirlo e mi astengo per scaramanzia... a portar rogna ai colori azzurri ci pensano già quei menagrami ed incompetenti dei giornalisti RAI (vedi il gol dei crotai giusto arrivato quando il "solito" commentatore diceva: "riusciamo a tener bene la palla e lontano dalla nostra area di rigore..." Infatti...)

venerdì 22 giugno 2012

E bravo Edulms!

L'amico Edulms ha iniziato a postare sul suo blog parallelo Do Alto Das Vertentes II album di Frank Zappa d ella sua band: Mothers of Invention e giustamente ha iniziato con il suo meraviglioso, ufficilamente primo disco: Freak Out! databile 1966. Personalmente , per chi non lo conosce, ne consiglio l'ascolto in quanto solo così si può tentare di comprendere il grande genio italo-americano. Infatti nell'lp sono presenti in nuce tutte quegli elementi che poi l'artista svilupperrà in futuro: jazz-rock, musica che ora chiameremo zehul (ma eravamo negli anni 60!), musica dadaistica, dodecafonia e sperimentazione sonora, sberleffo ed ironia specialmente rivolta alla musica allora contemporanea.  Di tutti i brani lì contenuti i miei preferiti sono: Wowie Zowie, I can't happen here e The return of the son monster magnet. Insomma un imperdibile capolavoro. Spero che il buon Edulms continui questa sua opera, postandoci, la prossima volta, il secondo album: Absolutely Free del 1967.

martedì 19 giugno 2012

Questi li ricordate?



Quest’oggi ho voglia di proporvi l’ascolto di un eccellente lp, databile inizi anni ’70, uscito per la casa editrice Grunt (quella dei Jefferson per intenderci), zona West Coast, che solo perché (e stranamente) poco conosciuto ai più, merita il voto di 4 +. Anche dai vari bloggers che si occupano di musica esso è poco postato, preferendo a questo altri lavori di sicuro meno validi. Io lo conobbi all’epoca perché in un negozio di dischi mi attirò quella sua copertina minimalista e da quando lo misi sul piatto me ne innamorai. Oggi sono poche le notizie che lo riguardano ed è difficile pure di trovarne di esaurienti. Poco importa; quello che veramente interessa è la musica o sound se preferite una versione esotica. Essa è un misto di psichedelic-prog, west-coast e ballate folk il tutto mischiato in un’appassionante jam-session (questo per chi piace etichettare la musica). I musicisti non sono di certo fra i più noti ma validissimi e anche sull’album ci sono delle controversie. Infatti c’è chi dice che la band sono gli One e l’lp Come c'è invece chi sostiene tutto l’incontrario; questo casino è dato anche dalla pochezza delle notizie al riguardo.
Voto: + + + +


domenica 17 giugno 2012

Ancora sugli Europei




Cari lettori, ciao!
Volevo quest’oggi fare tre considerazioni sugli Europei di Calcio che si stanno giocando.
La prima è: come mai Prandelli non ha portato un centravanti di ruolo tipo Matri? Forse in certe situazioni e data la penuria di gol sarebbe, penso, servito. Un’altra: ci avete fatto caso che i nosri tifosi presenti negli stadi sono sempre fra i meno numerosi? Le cause possono forse essere: disamore per il football? Stanno risparmiando i soldi per poi andare a Londra a tifare la Pellegrini e soci (a proposito preferisco lei vestita a tutti i calciatori in mutande...)? Oppure, come è ovvio, è anch’esso un simbolo della crisi che sta piegando il paese; crisi che come effetto ha bassissimi stipendi (quando ci sono...) ed alte imposte? Per ultimo volevo sottolineare la totale impreparazione dei vari giornalisti RAI riguardo almeno la pronuncia dei nomi esotici. Detti “giornalisti”, supponenti e saccenti individui per lo più ignoranti e raccomandati (ed alcuni pure portasfiga), sono del tutto all’oscuro della lingua inglese, ma nonostante questo straparlano di extra time (non è meglio: tempo extra, tanto più che extra è parola latina e time deriva da tempus), player ed altre amenità, cadendo, pietosamente, sui nomi. Qualche obbrobrio? Gerrard (in inglese la g si pronuncia nel gh italiano) chiamato come se fosse scritto Jerrard; oppure con Defoe, dove ho sentito : Defò (con l’accento sulla o...!) e Di-foe!! Ma perché prima di far la figura dei caproni non sono andati dai loro colleghi d’Oltremanica là nel box a fianco, ad informarsi? Mi immagino quando si sono poi inoltrati nei nomi Ucraini, Svedesi, Croati o Russi che sfaceli abbiano fatto.