martedì 11 novembre 2014

Agamennone (alla tedesca)



Adesso è il turno di ascoltare una band tedesca: gli Agamemnon che nel 1981 realizzarono l’omonimo concept album incentrato sulla leggenda di Agamennone (parlo di mitologia perché fu ideato da Omero come re degli Achei e poi ripreso da altri autori e tragediografi, storicamente non risulta). Nonostante siamo balzati negli anni ’80 (seppure all’inizio) il disco è valido e presente una interessante suite progressiva divisa in due atti. Personalmente mi è piaciuto e non lo trovo scopiazzato da altri noti autori (al limite i Pink Floyd, ma molto da lontano).
Voto:  + + + +

lunedì 10 novembre 2014

Un gran bell'uccello raro...;-)



Una fra le migliori band (di seconda linea) del prog britannico è senza dubbio questa Rare Bird composta da ottimi musicisti che realizzarono il loro primo album omonimo nel 1969. Fra i migliori del genere (anche per certi aspetti psichedelici). In seguito non seppero ripetersi nei successivi dischi su questi valori. La mia votazione è qui influenzata (positivamente) dal brano notissimo incluso nell’lp (poi uscito leggermente diverso anche su 45 giri) intitolato Sympathy. Questo perché mi ricorda quando giovanissimo ballavo i primi lenti pomicioni con la ragazza di turno…;-)… ed è così spiegato il mezzo voto in più;-)
Voto:  + + + + +

domenica 9 novembre 2014

Abacus



In Germania nella prima metà dei ’70 era attiva questa band chiamatasi Abacus che appunto nel 1972 diede alle stampe codesto album: Just A Day’s Journey Away la cui peculiarità è forse nel fatto che la voce protagonista (Chris Williams) è chiaramente di stampo britannico (o più probabile americano, non so). Questo comporta ovviamente il fatto che il loro sound non sia poi molto originale; trattasi comunque di un più che ben ascoltabile prog psichedelico con certi passaggi folk e a tratti anche heavy. Insomma non è certo da buttare. La registrazione è valida. Il gruppo, a quanto ne so, fece 3 dischi, questo dovrebbe essere il secondo. La copertina mi piace.
Voto:  + + +

sabato 8 novembre 2014

Ancora un "Patto"



Eccoci con il secondo disco dei Patto (UK) uscito nel 1971 ed intitolato: Hold Your Fire. Ascoltando le prime canzoni si rimane un po’ allibiti poiché sembra un banale pop rock-jazz con una certa puzza di commerciale (forse pensavano di farne un 45 giri, non so… del resto dovevano mangiare pure loro…), ma poi l’album si rifà alla grande sfiorando la bellezza ed il fascino del precedente (ma non raggiungendolo!). I musicisti impegnati sono sempre di primissimo piano.
Voto:  + + + +

venerdì 7 novembre 2014

Ci risiamo...:-(


Marina di Carrara Novembre 2014 Alluvione... Ci risiamo... purtroppo... :-(
Fra poche ore sarò là a dare una mano ad amici a pulire così come feci giorni fa per Genova. Uffa!!!

Interessante



Quest’oggi è il turno di ascoltare un buon krautrock. A proporcelo è questo gruppo: Veronica Fischer & Band che nel 1975 registrarono il loro omonimo album (non so se unico della loro discografia). Musicalmente è un bel rock hard blues e prog (ma di stampo germanico) che presenta però anche aspetti di folk rock. Il tutto ben suonato ed anche originale, aiutato questo dal fatto che è cantato in tedesco. Disco da sentire...
Voto:  + + +

giovedì 6 novembre 2014

Un po' di buio...



Nel 1972 questa band britannica, chiamatasi Dark, fu autrice di due buoni album. Uno è stato postato alcuni giorni fa su Do Alto Das Vertentes II (link qui a destra nella pagina del blog) ed oggi tocca a me presentare l’altro che si intitola: Artefacts From The Black Museum. Riguardo alla musica proposta siamo di fronte ad un godibile rock psichedelico che a volte ricorda quello americano pur mantenendo una propria fisionomia e peculiarità. Trattasi di riproduzione vinilica ottima. La copertina è orribile.
Voto:  + + + +