martedì 26 luglio 2016

Metamorfosi una prog band italiana


Con il post di oggi smetto, di certo per un certo periodo di tempo, di postare album italiani e riprendo le “soliti” abitudini almeno fino alla mia pausa estiva di Agosto. Oggi è la volta del gruppo progressivo sinfonico dei Metamorfosi autore negl’anni ’70 di alcuni buoni lavori poi ripresi in tempi recenti e i più ispirati alla Divina Commedia di Dante Alighieri e con il progetto (non so se mai realizzato) di farne un trittico (manca il Purgatorio). Questo di oggi è un cd dal vivo, si intitola infatti: La Chiesa Delle Stelle, Live in Rome realizzato nel 2004 in una chiesa dell’Urbe (Santa Galla) utilizzando un suo monumentale organo meccanico a tre tastiere. L’album è però uscito nel 2011 e contiene anche una canzone inedita. Quanto al lavoro lo trovo un po’ troppo pretenzioso e pomposo per entusiasmarmi anche se devo ammetterlo ha un certo suo fascino. E’ qui a 320 kbps.
Voto:  + + + e 1/2

lunedì 25 luglio 2016

Amarone Della Valpolicella Docg


Di sicuro fra i grandi vini rossi italiani va annoverato l’Amarone Della Valpolicella docg (del Veneto) e per me è senz’altro fra i migliori. Si ricava da uve appassite (secondo un metodo codificato) in uvaggio con i seguenti vitigni a bacca nera: Corvina Veronese (circa dal 50 al 95%), Rondinella (mediamente dal 5 al 30%) con una resa per ettaro attestante oggi sulle 9 tonnellate. Ha un invecchiamento obbligatorio di almeno due anni dal 1° Gennaio successivo la vendemmia. Ha all’interno della docg due sottozone in alcuni suoi comuni che così si può fregiare anche del titolo di Classico o Valpatena. Con 4 anni di invecchiamento può vantare il titolo di Riserva.
Colore: Rosso granato con riflessi aranciati più accentuati nella Riserva. Ottima trasparenza.
Profumo: molto intenso e molto persistente, ampio, particolare, assai fine ed elegante con sentori di violetta matura, confetture a bacca rossa, nuance di arancia e cuoio, è presente anche il “groudon” (termine francese per indicare un profumo che ricorda il catrame) e il sentore di muschio. Questi ultimi due assai di più nella Riserva.
Gusto: secco, molto intenso e molto persistente, pieno ed avvolgente, elegante e corposo, caldo con tannini sviluppati bene ed armonici, retrogusto vellutato. Gradazione variabile dai 14 gradi fino ai 17. Da degustare con bicchieri a calice detti “balon”.
Il residuo zuccherino (bloccato in cantina) è sui 1,1 gr. x Litro Se molto più alto avrà il nome di Recioto ed un gusto ovviamente più abboccato (ne riparlerò).
Abbinamenti: Secondi piatti dal gusto intenso ed importante a base di carne o cacciagione come: spezzatini, brasati, stracotti, arrosti, formaggi stagionati. Personalmente l’ho anche apprezzato con l’anatra all’arancia. Una famosa ricetta locale prevede il suo utilizzo con il riso: risotto all’Amarone. Ah una cosa… non fatevi trarre in inganno dal nome, di amaro non ha nulla sembrerebbe che esso derivi dalle prime sensazioni del mosto. Prosit…

Un po' di Germania



Terzo disco della discreta band tedesca dei Thirsty Moon questo album del 1974 che porta il titolo di Blitz. La musica, comunque passabile, da loro proposta è un interessante rock progressivo, talora heavy e talora con connotati di art rock e fusion suonata senz’altro da buoni musicisti. Ovviamente non siamo certo di fronte ad un capolavoro, anzi… ma ad un lp (recentemente rimasterizzato qui con 3 brani bonus) di sicuro ascoltabile e nella media del periodo. E’ qui a 320 kbps
Voto:  + + +

sabato 23 luglio 2016

9,30 c'è il "volo"...



Ecco a voi un buon disco di rock psichedelico proveniente dal Regno Unito (chissà per quanto ancora…) ad opera di un gruppo, questi 9.30 Fly (si chiamano proprio così…) che probabilmente furono autori di questo unico album, databile al 1972 e che porta lo stesso titolo della band. La musica proposta è interessante e ha alcune atmosfere che in parte mi possono ricordare i Curved Air tanto più che la voce della bionda cantante mi ricorda quella di Sonja Kristina anche se manca la sua classe e quella di Darryl Way. Nel complesso affatto malaccio e ascoltabili con piacere. Qui a 320 kbps.
Voto:  + + + e 1/2

venerdì 22 luglio 2016

It's a B.D. ultimo capitolo



Con il post di oggi sono arrivato all’ultimo capitolo composto nel 1973 dalla band californiana degli It’s A Beautiful Day; esso riguarda un gran bel disco in studio uscito con il titolo di: It’s A Beautiful Day… Today composta da dieci ottime canzoni nello stile tipico del gruppo. Secondo me è fra le loro migliori opere e sebbene leggermente inferiore al primo e allo stupendo live si colloca fra i migliori lp di quel periodo e superiore nettamente all’album precedente in studio. Lo potete trovare qui a 320 kbps ottimamente rimasterizzato.
Voto:  + + + + +

giovedì 21 luglio 2016

Sound dalla Germania



Provenienti dalla Germania e da una cittadina sul Reno a pochi chilometri dal confne con la Svizzera questi Prom realizzarono il loro unico album nel 1978 intitolandolo Fooled Again e recuperato 21 anni dopo da una nota casa musicale in forma digitale. Peccato che il livello qualitativo dell’audio sia discreto ma non ottimo (probabilmente la registrazione fu o su cassetta o su sole 8 piste). Il sound proposto dalla band teutonica è però un passabile hard rock – heavy prog - blues rock piuttosto che krautrock ben suonato sì ma poi non particolarmente originale né accattivante a parte la psichedelica e lunga canzone: .Mogadischu. E’ qui a 320 kbps.
Voto:  + + +

mercoledì 20 luglio 2016

Psichedelia londinese del 67



Con il post di oggi faccio un bel salto all’indietro esattamente al 1967 quando uscì quest’ottimo album intitolato: The Huge World Of Emily Small (ma recentemente ben rimasterizzato e recuperato dal dimenticatoio) ad opera di una mitica band psichedelica britannica (in realtà un duo): i Picadilly Line che era solita esibirsi negli storici locali-club della Londra di quei tempi: The UFO e Middle Earth. Maggiori notizie potete leggerle nelle copertine allegate al mio file così come i nomi dei vari musicisti impegnati nell’opera. Di certo questa band ebbe una certa e meritata fama nel circuito underground londinese e credo abbia anche influenzato i nuovi gruppi psichedelici allora nascenti; penso infatti ai primissimi Pink Floyd e Soft Machine. Lo trovate qui a 320 kbps.
Voto:  + + + + +