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martedì 27 dicembre 2016

Musica dalla Gran Bretagna


Il nostro breve appuntamento con i miei post volge al termine. Fra poco ritornerò a casa e al mio vetusto pc e quindi sarò impossibilitato a postare file musicali (forse riuscirò a mettere qualcosa come foto o articoli generici, vedremo...). Spero di poter riprendere il discorso sotto Pasqua (nel 2017 cadrà a metà Aprile) in attesa di potermi acquistare un nuovo pc. Per l'intanto vi lascio con questa band britannica dei Back Door autrice nel 1972 di questo ottimo album di rock jazz, art rock, originale e ben eseguito da un trio dotato. Un gran bel disco dal piacevole ascolto e che porta lo stesso nome del gruppo inglese. I nomi dei musicisti li potete, come al solito, trovare in Info. L'opera è qui a 320 kbps. Arrivederci!
Voto:  + + + +

Sympho dalla Germania


In questa mia purtroppo breve parentesi è venuto il momento di passare ad ascoltare, come da mia abitudine, un po' di musica teutonica. Oggi lo possiamo fare grazie ai Tetragon che editarono questo album progressivo nel 1971 e lo intitolarono Stretch. La musica proposta spazia dal sympho prog al krautrock con una "spruzzata" di jazz qui e là. A dire il vero  come proposta originalissima non è certo ed è forte il riferimento a sonorità d'oltre Manica. Loro però come strumentisti sono particolarmente bravi e quindi il tutto è godibile. E' qui a 320 kbps. In Info more solito i nomi degli artisti impegnati nel disco.
Voto:  + + + +

lunedì 26 dicembre 2016

Un po' di rock britannico


In questi pochi giorni che sono ospite dai parenti, sfruttando il loro hardware, faccio una specie di tour de force per postarvi alcuni, spero, interessanti album. Un altro che "nuotava" nella mia discografia è questo Destiny (sottotitolo: volume II) opera del 1971 suonato da una buona band psichedelica rock acida britannica: i Clear Blue Sky  che seppure non certo autrice di capolavori ha sfornato in quegl' anni notevoli ed interessanti lp. Questo di oggi ve lo propongo a 256 kbps qui. Buon ascolto!
 Voto:  + + + +

Un po' del buon Frank


In questa mia seppur breve ripresa nel postare su questo blog potevo forse esimermi nel proporvi qualcosa del mio artista preferito: Frank Zappa? Certo che no! Ecco quindi questo ottimo album frutto di registrazioni live avvenute durante un concerto-maniferstazione tenutosi in Belgio ad Amougies nel 1969. Il disco in questione si intitola infatti: The Amougies Tapes e la sua peculiarità è che il "nostro eroe" interviene (con la sua favolosa chitarra) come ospite d'onore durante questa sorta di festival. Così è capitato che il buon Frank ha duettato sia con i Pink Floyd, sia con Ansley Dumbar Retaliation (fu qui che conobbe il noto batterista che più tardi entrò nelle Mothers of Invention), con i Caravan, con i Blossom Toe e altri. La registrazione è buona e rimasterizzata in tempi recenti e la potete trovare qui a 320 kbps.

domenica 25 dicembre 2016

Un bel album "made in USA"


Come promesso nel post precedente ecco che vi propongo l'ascolto di un ottimo album. Opera questa del noto gruppo americano dettosi The Steve Miller Band che nel 1968 diede alle stampe un eccellente disco con forti echi psichedelici intitolato Sailor. L' abilità tecnica dei componenti il complesso è indiscutibile e se proprio vogliamo trovare delle similitudini (specie nella sponda atlantica) credo che dobbiamo volgere lo sguardo ai noti Vanilla Fudge. Da non perdere! Lo potete trovare qui a 320 kbps. Buon ascolto!
Voto: + + + + +

sabato 15 ottobre 2016

Un buon Hackett



Spero e credo che tuti i miei lettori (pochi o tanti che siano) sappiano chi è e cosa ha rappresentato nel mondo della musica prog Steve Hackett. La mia proposta odierna riguarda un suo album solista (in realtà coadiuvato da ottimi musicisti fra cui spicca in due brani il compianto Chris Squire) uscito nel 2009 col titolo di Out Of The Tunnel’s Mouth. La sua proposta musicale verte verso un neo prog sì ben suonato ma, secondo me, non poi molto entusiasmante a parte qualche brano del “lato” B. Del resto i fasti degli anni ’70 sono passati da un po’ e quello che resta è un artista di classe e tecnica sopraffina ma che manca spesso di quel brio proprio della gioventù. Lo trovate qui a 320 kbps.
Voto:  + + + +

venerdì 14 ottobre 2016

Rieccoci in Germania



La band tedesca degli Jane è stata autrice di una copiosa discografia protrattasi quasi fino ai giorni d’oggi. Ovviamente i migliori lavori furono i primi relativi agl’anni ’70 ma anche dopo non sono caduti nel rockettino banale di molti altri gruppi coevi. Il loro ”sound” è quindi un miscuglio fra hard rock e krautrock con altri generi musicali (penso a certo cabaret mitteleuropeo), il tutto poi piacevole seppure non certo rivoluzionario. L’album da me proposto oggi risale al 1980 e si intitola con lo stesso nome della band e presenta una copertina frontale che a me piace. E’ qui a 320 kbps.
Voto:  + + + e 1/2
                                                                                         

mercoledì 12 ottobre 2016

Fantasia dagli Stati Uniti



Il nome è uguale alla band inglese da me postata ieri: Fantasy ma questi provengono dagli USA e presentano un genere totalmente diverso dai britannici. A cominciare dal fatto che la voce solista è femminile. Propongono poi un rock psichedelico che però spesso sconfina nell’art rock proponendo anche sonorità talora assimilabili ai The Doors e talora ai Vanilla Fudge ma al contempo risultando piacevolmente originali. Credo che questo omonimo lp (recentemente rimasterizzato) del 1970 sia la loro unica opera e nel caso è un peccato perché sono bravi davvero. Lo trovate qui a 320 kbps.
Voto:  + + + + e 1/2

martedì 11 ottobre 2016

Fantasia dal Regno Unito



Rieccomi a postare musica dopo la pausa causa non certamente per la mia volontà. In questo post odierno vi presento quello che in pratica è stato l’ultimo lavoro della band britannica (nativa del Kent) che si chiamava Fantasy nome non nuovo nel panorama della musica rock. Infatti un po’ come dissi e scrissi riguardo ai Cirkus anche qui c’era almeno un altro gruppo col medesimo nome proveniente però dagli States e che posterò domani. Ma veniamo a questi inglesi che ci presentano, dopo due dischi, questa inedita raccolta di brani mai presentati prima relativa a registrazioni fatte nel ’70, ‘73 e ’76 e che si intitola Vivariatum. In Info i nomi degli artisti che via hanno fatto parte della band. La musica proposta è un buon rock progressivo con, talora, sonorità di heavy prog; secondo me migliori sono i brani relativi al 1970. Bravi i musicisti impegnati. E’ qui a 320 kbps.
Voto:  + + + +

martedì 26 luglio 2016

Metamorfosi una prog band italiana


Con il post di oggi smetto, di certo per un certo periodo di tempo, di postare album italiani e riprendo le “soliti” abitudini almeno fino alla mia pausa estiva di Agosto. Oggi è la volta del gruppo progressivo sinfonico dei Metamorfosi autore negl’anni ’70 di alcuni buoni lavori poi ripresi in tempi recenti e i più ispirati alla Divina Commedia di Dante Alighieri e con il progetto (non so se mai realizzato) di farne un trittico (manca il Purgatorio). Questo di oggi è un cd dal vivo, si intitola infatti: La Chiesa Delle Stelle, Live in Rome realizzato nel 2004 in una chiesa dell’Urbe (Santa Galla) utilizzando un suo monumentale organo meccanico a tre tastiere. L’album è però uscito nel 2011 e contiene anche una canzone inedita. Quanto al lavoro lo trovo un po’ troppo pretenzioso e pomposo per entusiasmarmi anche se devo ammetterlo ha un certo suo fascino. E’ qui a 320 kbps.
Voto:  + + + e 1/2

lunedì 25 luglio 2016

Un po' di Germania



Terzo disco della discreta band tedesca dei Thirsty Moon questo album del 1974 che porta il titolo di Blitz. La musica, comunque passabile, da loro proposta è un interessante rock progressivo, talora heavy e talora con connotati di art rock e fusion suonata senz’altro da buoni musicisti. Ovviamente non siamo certo di fronte ad un capolavoro, anzi… ma ad un lp (recentemente rimasterizzato qui con 3 brani bonus) di sicuro ascoltabile e nella media del periodo. E’ qui a 320 kbps
Voto:  + + +

sabato 23 luglio 2016

9,30 c'è il "volo"...



Ecco a voi un buon disco di rock psichedelico proveniente dal Regno Unito (chissà per quanto ancora…) ad opera di un gruppo, questi 9.30 Fly (si chiamano proprio così…) che probabilmente furono autori di questo unico album, databile al 1972 e che porta lo stesso titolo della band. La musica proposta è interessante e ha alcune atmosfere che in parte mi possono ricordare i Curved Air tanto più che la voce della bionda cantante mi ricorda quella di Sonja Kristina anche se manca la sua classe e quella di Darryl Way. Nel complesso affatto malaccio e ascoltabili con piacere. Qui a 320 kbps.
Voto:  + + + e 1/2

venerdì 22 luglio 2016

It's a B.D. ultimo capitolo



Con il post di oggi sono arrivato all’ultimo capitolo composto nel 1973 dalla band californiana degli It’s A Beautiful Day; esso riguarda un gran bel disco in studio uscito con il titolo di: It’s A Beautiful Day… Today composta da dieci ottime canzoni nello stile tipico del gruppo. Secondo me è fra le loro migliori opere e sebbene leggermente inferiore al primo e allo stupendo live si colloca fra i migliori lp di quel periodo e superiore nettamente all’album precedente in studio. Lo potete trovare qui a 320 kbps ottimamente rimasterizzato.
Voto:  + + + + +

giovedì 21 luglio 2016

Sound dalla Germania



Provenienti dalla Germania e da una cittadina sul Reno a pochi chilometri dal confne con la Svizzera questi Prom realizzarono il loro unico album nel 1978 intitolandolo Fooled Again e recuperato 21 anni dopo da una nota casa musicale in forma digitale. Peccato che il livello qualitativo dell’audio sia discreto ma non ottimo (probabilmente la registrazione fu o su cassetta o su sole 8 piste). Il sound proposto dalla band teutonica è però un passabile hard rock – heavy prog - blues rock piuttosto che krautrock ben suonato sì ma poi non particolarmente originale né accattivante a parte la psichedelica e lunga canzone: .Mogadischu. E’ qui a 320 kbps.
Voto:  + + +

mercoledì 20 luglio 2016

Psichedelia londinese del 67



Con il post di oggi faccio un bel salto all’indietro esattamente al 1967 quando uscì quest’ottimo album intitolato: The Huge World Of Emily Small (ma recentemente ben rimasterizzato e recuperato dal dimenticatoio) ad opera di una mitica band psichedelica britannica (in realtà un duo): i Picadilly Line che era solita esibirsi negli storici locali-club della Londra di quei tempi: The UFO e Middle Earth. Maggiori notizie potete leggerle nelle copertine allegate al mio file così come i nomi dei vari musicisti impegnati nell’opera. Di certo questa band ebbe una certa e meritata fama nel circuito underground londinese e credo abbia anche influenzato i nuovi gruppi psichedelici allora nascenti; penso infatti ai primissimi Pink Floyd e Soft Machine. Lo trovate qui a 320 kbps.
Voto:  + + + + +

martedì 19 luglio 2016

I liguri Latte e Miele dal vivo



Fra i più interessanti e dotati gruppi italiani di musica prog trovano senz’altro posto i liguri Latte E Miele che furono autori negl’anni ’70 di ottimi album. Abili strumentisti, sono arrivati nel terzo millennio e nel 2003 registrarono, precisamente a Toronto in Canada, questo disco live ottimo sia per la qualità audio che per la musica proposta,. Il suo titolo è Live Tasting e propone i migliori brani del loro repertorio: dagli album Passio Secundum Mattheum a Papillon a Aquile e Scoiattoli qui con il brano Pavana esteso e quasi inedito nella sua interezza (e che al suo interno contiene una parte mai registrata prima) chiudendosi infine con una canzone nuova. Dopo questo ritorno sulle scene 6 anni dopo editarano un nuovo album in studio. Il disco dal vivo lo potete trovare qui a 320 kbps. Buon ascolto!
Voto:  + + + + +

lunedì 18 luglio 2016

Un live degli It's a B. D.



Quando non molto tempo fa ho postato il primo album dei californiani It’s A Beautiful Day  via via ho notato un certo interesse da parte di molti dei miei lettori a seguito e per merito dei successivi post a loro dedicati. Ho così deciso di proporvi pure l’ascolto di un altro stupendo loro disco (il quarto della loro discografia): It’s A Beautiful Day At Carnegie Hall del 1972. Ovviamente si tratta di un live ben rimasterizzato in tempi recenti e quindi dall’ottimo audio. Il gruppo americano presenta sul palco le sue più note canzoni fin lì composte. Chiude l’opera la nota e stupenda White Bird. Fra i migliori lp americani dal vivo di quel periodo. Qui a 320 kbps.
Voto:  + + + + + +

sabato 16 luglio 2016

Un "Seedog" dalla Germania



Nonostante il nome della band possa tarre in inganno questi Seedog provengono dalla Germania e in questo loro album, intitolato We Hope To See You… del 1974, propongono come musica una specie di jazz rock fusion ma con anche echi progressivi e di art rock. Insomma una miscellanea di generi ben suonata e per certi versi interessante sopratutto per il fatto che i 5 brani del disco (qui in un’ottima riproduzione da vinile) sono lunghi il giusto, dando così agio ai musicisti di mettere in evidenza la loro abilità. Ve lo propongo qui a 192 kbps.
Voto:  + + + +

martedì 12 luglio 2016

Le Orme dal vivo in America



Con questo notissimo gruppo siamo ritornati fra i grandi del prog italiano. Parlo infatti de Le Orme che a partire dai primissimi anni ’70 hanno dato vita ad interessantissimi dischi (e almeno 2 o 3 capolavori). In pratica non hanno mai smesso di fare musica indi per cui sono attivi pure nel III millennio. Il post di oggi riguarda un loro live del 2008 registrato durante una tournee negli USA, infatti si intitola Live In Pennsylvania ed è un doppio cd. Dico subito che la registrazione è ottima e pure i “rimpiazzi” sono all’altezza della situazione dato che del vecchio gruppo sono rimasti i soli Dei Rossi e Tagliapietra (in “gran spolvero”). Come è ovvio aspettarsi, la band propone i migliori brani del suo repertorio suonati egregiamente. E’ qui a 320 kbps.
Voto:  + + + + +
P.S.: Oggi ho fatto un "doppio" post perché per alcuni giorni non posso essere presente sul web. Ci rivediamo questo venerdì. Ciao

I Circus britannici



Con tutta evidenza il nome Circus piace. Infatti, che io sappia, c’era una band americana (ma che si chiamava Cirkus con la K in mezzo) e una italiana: i Circus 2000; probabile che altre ve ne siano in giro. Questi però sono britannici ed è il primo gruppo dove compare un giovanissimo Mel Collins (poi assunto agli onori della fama entrando nella corte di Fripp). Il loro album è omonimo e databile al 1969. Il genere è un eclectic prog / art rock ma qui e là ci sono influenze jazzate (cosa che poi, per altro, avverrà anche nei King Crimson). Lo trovate qui a 320 kbps.
Voto:  + + + +