sabato 27 luglio 2013

La Mordacchia

Sì cari lettori credo che alcuni di voi si siano accorti che da metà Aprile alcuni server non siano più visibili (uploaded.net, rapidshare, megaupload, tanto per fare qualche esempio), tutto ciò in barba alla libertà e a quelli che avevano fatto degli abbonamenti con loro. Il motivo di questa ignobile censura è data dal fatto che, su spinta di anacronistiche case musicali che da sempre vedono di mal occhio i molti blog musicali, i siti dove scaricare musica e i vari "pear to pear" (E-Mule x esempio), volevano mettere un freno a tutto questo. Come fare? Per prima cosa pensarono di spaventare con ingiunzioni i vari siti e bloggers ma spesso tutto ciò cadeva nel vuoto anche perché molti di essi operavano e operano in nazioni o lassiste sul diritto d'autore o dove non riconoscevano il copyright. Così la bella pensata è stata di mettere la mordacchia sui DNS (acronimo inglese che sta per Domain Name System) riferenti ai server di poco sopra facendo pressione sui vari operatori in Italia ma anche in altri paesi d'Europa andando in barba alla libertà. Pertanto qui da noi Telecom Alice, Infostrada, Vodafone si sono adeguati infischiandosene del fatto che molti utilizzavano i vari server anche o solo per scambiarsi delle cose. Infatti se io volessi mandare un file rar a un amico brasiliano utilizzando uno di questi ora non posso più (secondo loro) anche se esso potrebbe contenere solo mie canzoni eseguite dal sottoscritto con la propria chitarra. Insomma una censura su Internet ed il web. Peccato per loro che come diciamo qui "fatta la legge trovato l'inganno" basta andare alla ricerca, grazie a Google (x esempio) di molti programmi che fanno variare i sopracitati DNS. Io sto utilizzando DNS Jumper v1.0.4 e mi trovo benissimo. Del resto voler fermare Internet è come cercare di svuotare il mare con un cucchiaino da caffè.

1 commento:

Christomannos ha detto...

hai capito, non sapevo di questo accrocchio. bene bene voglio provare.
Grazie
ciao
Ms