Fra i fiori
estivi edibili vanno senz’altro annoverati quelli di zucca (o zucchini), di
certo fra i più prelibati del genere. La loro “morte” penso sia nel friggerli
in e.v.o. e a tal proposito c’è chi lo fa prima passandoli nell’uovo, oppure
chi come me (anche per renderli meno “pesanti”) prepara una pastella (farina
bianca, acqua, un po’ di sale, non troppo liquida ma nemmeno troppo pastosa); a
questa si può incorporare un po’ di birra (magari al posto dell’acqua) o del
lievito naturale per rendere poi i fiori più soffici. Se per caso non avete a
portata di mano il lievito o la birra potete ovviare aggiungendo alla pastella
un cucchiaino abbondante di bicarbonato. In entrambi i casi è bene lasciare
riposare i fiori con su la pastella per una mezz’oretta (a temperatura
ambiente). Una variante potrebbe essere quella di farcirli preventivamente con
del formaggio a pasta molle come lo stracchino e poi friggerli. Comunque se non
ne avete avuto il tempo va bene, una volta spadellati, prendere il formaggio e
spalmarlo sui fiori ancora caldi.
Come vino
suggerirei un buon Trebbiano (è un bianco) o un Pinot Bianco frizzante,
entrambi belli freschi data anche la stagione.






