lunedì 6 ottobre 2014

Dal jazz al jazz rock



L’autore di questo bel disco di jazz-rock fusion, tale Tony Williams, negli anni ‘60 è stato il batterista di Miles Davis, poi negli anni ’70 autore di ottimi lp solisti. Questo The Joy Of Fliyng del 1979 non fa eccezione alla regola anche perché ad aiutarlo nell’impresa ha chiamato dei noti e valenti strumentisti come: Jan Hammer, Herbie Hancock, Stanley Clarke, Brian Auger che si alternano in vari brani dell’album. Certamente il sound non è di quello che fa gridare all’avanguardia o alla sperimentazione (spesso, a volte quando la si trova, è troppo fine a se stessa) ma si svolge in una musica assai piacevole e ben eseguita. Bello, insomma.
Voto:  + + + +

domenica 5 ottobre 2014

Reimmergiamoci nel "Profondo Porpora"



Ecco un altro eccellente album live dei mitici Deep Purple. Questa volta, dall’ultimo da me postato, facciamo un salto al 1975 (ma rimasterizzato quest’anno) per ascoltare codesto The Official  Deep Purple (Overseas) Live Series Graz 1975. Dal titolo si evince ovviamente che è un disco ufficiale della band e questo ci tranquillizza sulla bontà delle registrazioni. Va detto che il gruppo, pur qui orfano di due elementi storici quali Gillan e Glover, rimpiazzati egregiamente (almeno da quello che si sente nella registrazione live) da Coverdale (voce) e Hughes (basso), se la cava più che degnamente tanto da farmi dire che è uno dei loro migliori album dal vivo.
Voto:  + + + + +

sabato 4 ottobre 2014

Un "grande"


Con tutta probabilità Leonard Cohen, insieme al grande Bob Dylan, è di certo fra i migliori cantautori americani di quella generazione. Negli anni il suo stile intimista si è arricchito della sua voce sempre più profonda e per questo alquanto seducente. Quest'anno ha dato alle stampe uno stupendo album intitolato Popular Problems che più lo sento più mi piace tanto che per me è un autentico capolavoro. Musica da meditazione, magari ideale come sottofondo a queste prime giornate autunnali accompagnando l'ascolto con un buon bicchiere di vino. Nove canzoni bellissime e di un'eleganza unica e con testi sempre interessanti.
Voto: + + + + +

venerdì 3 ottobre 2014

Il fiume Vara

La "mia" Tosca sul greto del fiume
Un "angolo" del fiume Vara
La Lampreda di Mare
Quest'oggi vi voglio parlare del Fiume Vara che è il più lungo corso d'acqua della Liguria con i suoi 58 km. Si snoda completamente nella provincia di Spezia (fra le più verdi dell'Italia, Alpi comprese) e si getta come affluente nel Magra (proveniente dal Nord della Toscana) a pochi km da Sarzana; quest'ultimo ha il suo estuario (sempre in provincia di Spezia) fatti una buona decina di km , nel Mar Tirreno. Per grandissima parte del percorso del Vara le sue rive sono contornate da fitti boschi e pochissimi paesini con poche anime. Le sue acque sono fra le più limpide ed incontaminate e come pesci si va dalla trota fario, al temolo, al cavedano, al barbo, alla carpa, alla cheppia ed altri; la particolarità è che, unico in Italia, ospita anche la lampreda di mare (che si dava per estinta nelle nostre acque interne), un pesce anguilliforme dalle carni saporite, parassita quando è adulto di pesci più grandi. I boschi sono di castagni, faggi, acacie, pioppi e pini, più in alto anche abeti. Nella stagione adatta si trovano (non io che neanche ci inciampassi sopra li potrei vedere) funghi prelibati come i porcini, gli ovuli, i galletti, le mazze da tamburo (che chiamiamo boisene). Quanto agli animali si va dal muflone ai daini, dalle volpi ai (forse troppi) cinghiali, gufi, falchi, poiane più molti altri uccelli. In alcuni tratti è balneabile anche da non esperti nuotatori mentre in altri viene percorso dai canoisti (specie nella stagione piovosa). Strade provinciali e statali (con poco traffico anche nel periodo estivo) delicatamente lo fiancheggiano per lunghi tratti. Per visitarlo si esce (tramite autostrada) a Sarzana e si prende poi verso Nord con questo percorso: Ceparana, Padivarma, Brugnato, Sesta Godano, S. Pietro Vara, Varese Ligure. Per pranzare consiglio qualche bel ristorantino (senza troppe pretese e tutto sommato economici) e con cucina tipica che si trovano sparsi lungo il percorso.

Un gran bel "dirigibile"



Monumentale doppio cd dei Led Zeppelin che risulta essere un bootleg autorizzato dalla band, uscito quest’anno in forma digitale e rimasterizzata. Infatti a differenza di quelli “pirati” la qualità sonora ed audio è assai buona e loro, beh si sa, sono dei fuoriclasse. Il disco si intitola:  1970 Royal Albert Hall, London, England. Al suo interno potete trovare tutti i classici più noto ideati dal gruppo fino a quel momento. Sto parlando di brani come Dazed And Confused, Moby Dick, Whole Lotta Love tanto per intenderci. Credo che siamo nel pieno della vitalità di questo storico complesso britannico. Formidabile!
Voto:  + + + + +

giovedì 2 ottobre 2014

Ricordate costui?



A favore dei più smemorati fra i miei lettori vorrei qui ricordare che Billy Cox fece parte, come bassista, dei mitici Band Of Gypsys capitanati dall’immenso Jimi Hendrix. Tra l’altro è anche l’ultimo rimasto in vita dei collaboratori del compianto chitarrista. Il “nostro” eroe incise questo bel album, intitolato Nitro Function, nel 1972 avvalendosi della collaborazione di valenti musicisti (una bella chitarra ed una buona batteria). Da come si evince nel primo brano: Message il disco è dedicato a Jimi. Trattasi di una riproduzione digitale rimasterizzata in tempi recenti.
Voto:  + + + +

mercoledì 1 ottobre 2014

Un po' di "Profondo Porpora"



Per chiunque, come me del resto, ama i Deep Purple non può lasciarsi sfuggire questo stupendo album live, rimasterizzato (ottimamente) quest’anno ma registrato (molto bene) nel 1972 in occasione del tour promozionale del nuovo lp: Machine Head (cribbio guardando la mia discografia è “sparito”, qualcuno può aiutarmi con l’upload?). Il disco si intitola: In Concert 72  e presenta autentiche perle musicali immortali come: Lazy, Highway Star, Strange Kind of Woman, Space Truckin’ e un’ottima versione dell’eterna Smoke On The water. Per fortuna poi non è appesantito da lunghi assoli di batteria che è vero allora erano di moda ma che alla lunga vengono oggi un po’ a noia. Imperdibile!
Voto:  + + + + +