venerdì 3 ottobre 2014

Il fiume Vara

La "mia" Tosca sul greto del fiume
Un "angolo" del fiume Vara
La Lampreda di Mare
Quest'oggi vi voglio parlare del Fiume Vara che è il più lungo corso d'acqua della Liguria con i suoi 58 km. Si snoda completamente nella provincia di Spezia (fra le più verdi dell'Italia, Alpi comprese) e si getta come affluente nel Magra (proveniente dal Nord della Toscana) a pochi km da Sarzana; quest'ultimo ha il suo estuario (sempre in provincia di Spezia) fatti una buona decina di km , nel Mar Tirreno. Per grandissima parte del percorso del Vara le sue rive sono contornate da fitti boschi e pochissimi paesini con poche anime. Le sue acque sono fra le più limpide ed incontaminate e come pesci si va dalla trota fario, al temolo, al cavedano, al barbo, alla carpa, alla cheppia ed altri; la particolarità è che, unico in Italia, ospita anche la lampreda di mare (che si dava per estinta nelle nostre acque interne), un pesce anguilliforme dalle carni saporite, parassita quando è adulto di pesci più grandi. I boschi sono di castagni, faggi, acacie, pioppi e pini, più in alto anche abeti. Nella stagione adatta si trovano (non io che neanche ci inciampassi sopra li potrei vedere) funghi prelibati come i porcini, gli ovuli, i galletti, le mazze da tamburo (che chiamiamo boisene). Quanto agli animali si va dal muflone ai daini, dalle volpi ai (forse troppi) cinghiali, gufi, falchi, poiane più molti altri uccelli. In alcuni tratti è balneabile anche da non esperti nuotatori mentre in altri viene percorso dai canoisti (specie nella stagione piovosa). Strade provinciali e statali (con poco traffico anche nel periodo estivo) delicatamente lo fiancheggiano per lunghi tratti. Per visitarlo si esce (tramite autostrada) a Sarzana e si prende poi verso Nord con questo percorso: Ceparana, Padivarma, Brugnato, Sesta Godano, S. Pietro Vara, Varese Ligure. Per pranzare consiglio qualche bel ristorantino (senza troppe pretese e tutto sommato economici) e con cucina tipica che si trovano sparsi lungo il percorso.

2 commenti:

edulms ha detto...

Ciao Tosca..... vedo che stai benissimo, felice e vivace come al solito; bravissima ;-). Complimenti anche ancora per il post; mi è sembrato un bellissimo posto, beato te, per fare una bella passaggiata mentre si conosci Sarzana.... tra poco sentiró, con gran curiosità il Zeppelin lassú; grazie mille ancora ;-)
Ciao

Christomannos ha detto...

un bel posticino ricco anche di prelibatezze come i funghi. Un po di anni fa andavo abbastanza frequentemente in cerca di funghi e qualche volta qualche porcinello lo trovavo ma devo dire di aver trovato parecchie mazze di tamburo che facevo andare come delle comuni bistecche (il gambo lo saprai anche tu è legnoso e non si mangia) mentre da ragazzo insieme a mio padre e mio fratello eravamo appassionati pescatori e andavamo spesso a pescare. quanti ricordi. comunque sempre interessanti i tuoi post. ciao
Ms