lunedì 8 dicembre 2014

Secondo voi chi è il vero leader politico?

Per me quello qui sotto a destra...

Progetto Fripp n° 2



Con oggi vi propongo l’ascolto del secondo progetto musicale dal vivo di Fripp, pensato sul finire dei ‘90. La sua band, qui chiamata ProjeKct Two, risulta leggermente diversa dalla precedente (ProjeKct One) essendosi ridotta ad un trio (non c’è più Brudford) ma un più che discreto Adrian Belew alla batteria elettronica (il V-drums), Trey Gunn alla touch guitar e voce ed infine il grande Robert Fripp alla chitarra. Personalmente lo preferisco al precedente essendo più simile (sempre secondo me, ovvio) al sound degli ultimi King Crimson. Ah dimenticavo di dirvi che l’album si intitola: Live In Northampton, MA e fu registrato nel 1998.
Voto:   + + + + +

domenica 7 dicembre 2014

Cortese di Gavi DOCG

Uva Cortese
Il Cortese di Gavi (o semplicemente Cortese) DOCG è un eccellente vino bianco del basso Piemonte (siamo quasi al confine con la Liguria, nella mappa è la piccola zona in rosso in basso a destra). Il piccolo paese al centro della zona vinicola  (Gavi) è dominato dalla possente mole del castello fortezza voluto dalla Repubblica di Genova come  presidio per guardarsi le spalle da possibili invasioni padane. Detto vino viene prodotto al 100% da uva Cortese e finito presenta una gradazione sui 12° alcolici (in alcuni casi anche superiore). Se ne produce anche una tipologia frizzante ed una spumante (da aggiungere alla tua lista amico Christomannos). Visivamente ha un buona trasparenza, un bel colore paglierino e nei casi del frizzante e spumante un buon perlage. Al naso presenta sentori floreali e caratteristici con una buona persistenza ed intensità, non manca anche una certa eleganza. In bocca è asciutto, avvolgente e piacevole. Si presta ad essere consumato come aperitivo, su primi e secondi di mare, tortellini in brodo, uova (penso alle ottime frittate), alle formaggette liguri di latte vaccino e nella tipologia frizzante o spumante anche con crostacei e frutti mare.

Una "strenna" made in Germany




Penso di farvi cosa gradita nel postare in unico file (ma in due distinti dischi) gli altri due album della discografia della band tedesca degli Epsilon in mio possesso. Il primo si intitola Move On ed è databile al 1971. Qui la musica ricalca un po’ le orme del precedente lavoro divenendo semmai leggermente più haevy (ma sempre un buon rock progressivo con vaghi sentori di jazz). L’altro lp uscì nel 1974 e si intitola: Epsilon Off. Fra i tre della loro discografia è forse quello che preferisco di meno avendo in parte perso quella carica particolare dei primi due, ma rimanendo pur sempre assai godibile. Interessanti entrambe le copertine. All’interno del file (in ciascun album) potete trovare le informazioni inerenti ai musicisti (bravi!) là impegnati.
Voto (per Move On):  + + + e forse anche qualcosa in più…
Voto (per Epsilon Off):  + + +
PS: Auguri per un felice ponte di S.Ambrogio

sabato 6 dicembre 2014

Un po' di "gallo atomico"



Questa band progressiva inglese: gli Atomic Rooster avendo perso per strada dopo il primo album (bello) il grande Carl Palmer, entrato nella corte di Emerson e Lake, è stata autrice di altri interessanti dischi ma che mai sono assunti alla gloria del primo. Questo In Hearing Of del 1971 è infatti un buon album ma non certo un capolavoro. Certo che paragonato a certi cd moderni si eleva di tutta una spanna, ma tant’è… nel terzo millennio penso che il prog abbia già dato tutto quello che poteva dare. Va poi ricordato che alcuni brani (tipo blake snake) sono veramente interessanti. Ah dimenticavo… il file ha una canzone bonus.
Voto:   + + + +

venerdì 5 dicembre 2014

Zappa... e basta!



Rieccomi a presentare un altro eccellente album live di Frank Zappa intitolato Broadway The Hard Way registrato credo a Philadelphia nel 1989. E’un doppio cd in cui brilla in una canzone: Murder By Numbers la presenza di Sting. Il resto del disco si svolge fra il “solito” Zappa istrionico e sbeffeggiante e interessanti spunti di jazz-rock, art rock. Una considerazione: ascoltate gli assoli della sua chitarra (lui è un grande anche in questo) mai simili l’uno all’altro e mai uguali ad un altro suo lavoro, fantastico tanto più che si riconosce la “sua mano” fin dalle prime note. La registrazione è ottima. Nel file ci sono le note riguardanti i musicisti qui impegnati.

giovedì 4 dicembre 2014

Il "progetto" di Fripp



Sul finire degli anni ’90 il buon Robert Fripp decise di dar vita ad un gruppo parallelo ai King Crimson (gli anglofili lo chiamerebbero uno spin off) utile per sperimentare nuove sonorità e nuove idee in esibizioni dal vivo. Così nacque questa band ProjeKct One nel 1997 (a cui ne seguirono almeno altre tre, via via con formazioni leggermente diverse); uscita con questo ottimo album intitolato: Jazz Cafe Suite. La formazione comprendeva: R. Fripp (chitarre), T. Gunn (warr guitar), T. Levin (basso, slick e sintetizzatori) e B. Bruford (batteria e percussioni). Musicalmente parlando l’opera si discosta dal clichet tipico del Re Cremisi, perdendo certamente in liricità e poesia ma acquistando in sperimentazione (mai fine a se stessa). Di sicuro non è un disco facile e va capito. A me personalmente è piaciuto parecchio. La registrazione ovviamente è eccellente.
Voto:   + + + + … e forse anche qualcosa in più…