Molto raramente ascolto musica
attuale trovandola, purtroppo, spesso troppo ripetitiva e mancante d’idee
nuove, il tutto almeno rispetto ai “ruggenti” anni ’70. Ogni tanto però voglio
fare un excursus in materia e quindi mi faccio tentare o da album incisi da
noti (e storici) autori o da strani nomi. E’ questo il caso degli WAMI buona band di hard
rock che ha nel nome del gruppo l’acronimo dei suoi componenti: White, Appice (Willy
che è il fratello minore del noto Carmine, anche lui alla batteria), Mendoza e
Iggy. Il cd in questione si intitola Kill
The King ed è uscito quest’anno.
Intendiamoci musica ben eseguita ma affatto originale: un buon hard rock
vecchia maniera che però nulla aggiunge (se non la “carica” che da) nè toglie
al suddetto genere musicale. Piacerà sicuramente agli amanti di esso.
Voto: + + +
sabato 31 maggio 2014
venerdì 30 maggio 2014
Un fatto capitatomi
Domenica
scorsa, mentre ero al seggio, ho avuto un “incontro ravvicinato del terzo tipo”
con un attivista pentastellato. Il tizio era la quintessenza di quel movimento
(de panza...): azzimato, vestito casual (ricercato), occhietti spiritati e
quell’aria di superiorità del tipo sappiamo tutto noi, adesso vi facciamo un
culo così, siete delle merde fossili e via discorrendo. Siccome sono uno
testardo, ho cercato d’intavolare una discussione (anche programmatica) con l’alieno.
Niente da fare! Solo slogan e discorsi strampalati. Quello che però mi ha
colpito è stata la sua assoluta fiducia cieca nel Gabibbo vetusto di Genova e nel
suo Mago Belino. Orbene, certi fanatismi mi preoccupano. Non è che se un idiota
mussulmano, travisando quello stupendo libro che è il Corano, si fa saltare in
nome di Allah e poi immagina di andare in Paradiso circondato da vergini che lo
aspettano vogliose, sia per forza nel giusto. Forse ritenevano di essere nel
giusto anche le SS naziste quando, sotto l’insegna di Got mit Uns (Dio è con
noi), seguendo le aberranti idee di Hitler, sterminavano a destra e a manca.
Quindi dire: io ci credo... non basta certo a tranquilizzarmi. Quanto poi al loro
nuovo slogan: Vinceremo Poi! Mi ricorda troppo da vicino il “Vincere e
Vinceremo” di mussoliniana memoria (e poi sappiamo tutti come è andata); spero
solo (per loro) che non aggiungano anche il “li fermeremo (il PD e Renzi) sul
bagnoasciuga”, nel qual caso faremo i salti di gioia come ottimo viatico per il
futuro. Intanto... Buon Malox a loro!
giovedì 29 maggio 2014
Americani?
Ad
essere sinceri non ho avuto tempo per informarmi su internet da dove provenga
questa interessante band di musica psichedelica chiamata: Hell Preachers Inc (qui
bisogna fare un inciso, in quegl’anni, purtroppo, era diffuso, ma per certi
versi ancora oggi, una sorta di satanismo idiota che in alcuni casi ha portato
anche a tragedie, qui però lo si deve prendere come una curiosità dettata dalla
moda di allora e come protesta alla società degli anni 60/70). Dato il loro
sound, mi viene da pensare comunque che questo bell’album, intitolato Supreme Psychedelic Underground, provenga dagli USA (ma sinceramente non ci scommetterei);
fatto sta che è bello e ciò, penso, possa bastare.
Voto:
+ + + +
mercoledì 28 maggio 2014
Gruppo teutonico
Quest’oggi
vi propongo l‘ascolto (sempre festeggiando la vittoria del PD col 41%, tiè!) di
una buona band tedesca, esattamente i Pinguin che nel remoto 1972 incisero quello che credo sia stato il
loro unico lp (almeno con il nome di quel gruppo) e che intitolarono: Der Grosse Rote Vogel e che non conoscendo
affatto quella lingua non so assolutamente cosa significhi. In 41 minuti essi
sfoderano un buon rock progressivo ma che si allontana di parecchio dal
classico krautrock. In realtà, se non fosse per la lingua usata (il tedesco), assomiglia
di più a un tipico sound di matrice britannica con largo uso delle tastiere e
interessanti fiati. Non certo un capolavoro ma si fa ascoltare.
Voto:
+ + +
lunedì 26 maggio 2014
Grazie Italia!
TIE' !!!!
Mr. Grillo and Mr. Berlusconi
Per fortuna i due figuri l'hanno preso in quel posto e l'Italia (oltre a Renzi e al PD) ha vinto. Se poi vogliamo trovare qualche ombra dobbiamo pensare agli idioti (troppi!) che si sono astenuti dal votare. Questi stupidi non hanno pensato a tutti i sacrifici e alla vita che i nostri padri e i nostri nonni hanno profluso per darci a noi, immemori figli, la possibilità e l'onore di poter votare liberamente? Quanto al 6% della sLega va attribuito alla fisiologica presenza nel nostro Paese di emeriti rincoglioniti. Semmai mi preoccupa di più la svolta fascista della Francia, il becero populismo della Gran Bretagna e la presenza, sebbene di un solo 1%, di neonazisti tedeschi nel Parlamento Europeo. A questi, cari amici/compagni dobbiamo porre un argine, SUBITO!
Interessante band made in USA
Da
come si evince leggendo le note poste nel retro del cd, questi Mary Butterworth sono una
band americana e precisamente del Sud California, attivi a cavallo della fine
del ’69 e registrarono il loro unico lp dal titolo omonimo del gruppo in
quegl’anni ma che mai uscì al pubblico; di conseguenza (come leggo) i bootleg
si sprecarono fino a che una casa musicale non decise di rimasterizzarlo su cd
e quindi eccolo qui! La musica (ottima) che ne scaturisce è un ecellente rock/folk-psichedelico
con sonorità anche progressive (grazie sopratutto all’uso dell’organo hammond e
del flauto, in alcuni brani) tipico di quegl’anni e di quell’area culturale.
Buon ascolto!
Voto:
+ + + +
sabato 24 maggio 2014
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