giovedì 13 settembre 2012

Conservare il Pesto alla Genovese




Ormai la stagione del basilico volge al termine (a meno di non coltivarlo in serra); così prima che le piantine siano inutilizzabili meglio sarebbe raccoglierle e farci il Pesto alla Genovese. A questo punto sorge un problema: o ne mangiamo a iosa (colazione, pranzo e cena) o se no dopo poco esso diviene nero ed immangabile. Il rimedio a ciò e per poterlo conservare (in frigo) fino a Marzo/Aprile è fare così: Portate ad ebolizione una pentola con acqua sufficente, nel momento in cui bolle spengete il fuoco e subito gettate in essa le foglie di basilico, immediatamente dopo (il tempo di scolare il tutto) grazie ad uno scolapasta irroratele con acqua fredda. A qusto punto, dopo averle asciugate bene (magari con uno scola-insalata) fate il pesto (basilico+pinoli+aglio+pecorino o parmigiano+olio evo e una noce di burro). Ponete il pesto in vasetti tipo quelli per la marmellata che prima avrete lavato con cura e disinfettati nel forno a micro-onde, sopra la nota salsa verde aggiungete ½ cm di olio evo e quindi chiudete il barattolo e mettetelo in frigorifero. Se vi capita poi di aprirlo e non ne consumate tutto il contenuto, nessun problema! Sopra la rimanenza riaggiungete olio evo e rimettere in frigo.

2 commenti:

Christomannos ha detto...

Il Pesto mmmhhhh che bontà. Mia moglie lo fa spesso anche perchè in famiglia ne andiamo matti.
un caro saluto
Mario

edulms ha detto...

SLURP ;-)