mercoledì 21 novembre 2012

Primarie Centro-sinistra




Domenica prossima andrò con convinzione a votare alle Primarie del Partito Democratico (per chi è ovvio un mio segreto) certo che così facendo mi avvicinerò quanto più possibile al mio concetto di democrazia. Come più volte ho detto non serve per l’Italia un “Unto da Dio” nè un “Messiah nuotatore” ma semplicemente una persona seria con buone e fattibili idee che, all’interno di un partito politico (indispensabile in una democrazia) e quindi di un’idea di società , porti avanti delle sue differenze, a volte sostanziali, dagli altri amici-competitori. Se vincerà il “mio cavallo” sarà lui quello che si dovrà battere nelle elezioni nazionali di primavera contro gli altri avversari.
Cosa c’è di più democratico di questo? Infatti all’interno del centrosinistra le varie “correnti” hanno trovato i loro capi che se anche non dovessero vincere porteranno certamente in futuro un loro contributo d’idee quanto più pesante quanti più voti prenderanno.
Qualcuno (forse molti) diranno: ma basta con i partiti, fanno tutti schifo! Ciò è sbagliato in quanto non è il partito a fare ribrezzo ma la percentuale di mele marce che in esso è presente e in questo le destre sono leader assolute.

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