martedì 10 giugno 2008

Brescia

Di solito sono un po' restio a parlare, in questa rubrica intitolata "luoghi interessanti", di grandi e popolose città. Quest'oggi voglio fare un'eccezione soffermandomi su Brescia, anche perché è giusto far sapere che in Italia non esistono solo Venezia, Firenze, Roma e Napoli. Detta città lombarda (di circa 190 mila abitanti) relativamente vicino a Milano è anche conosciuta come la Leonessa d'Italia, secondo l'appellativo attribuitole da Giosuè Carducci. Fu fondata con probabilità da popolazioni gallo-venete nel VI/V sec a.C. col nome celtico di Brica (altura) nella zona attualmente occupata dal Castello (vedi foto a lato). Rifondata poi dai romani, sotto Augusto, più a valle col nome di Colonia Civica Augusta Brixia, con la classica pianta quadrata intersecata dal decumano e dal cardo massimo; conserva ancora oggi importanti vestigia antiche, le più visibili nell'ex zona del Foro (con il Capitolium, tempio dedicato alla triade capitolina, ed edifici annessi). Fu poi sacheggiata dagli Unni e divenne quindi insieme con la vicina Verona capitale del regno Ostrogoto; passò quindi ai Longobardi e dopo ai Franchi; tra l' 855 e l'875 Brescia diviene di fatto la Capitale dell'Impero Germanico sotto l'imperatore Ludovico II. Dopo il mille divenne libero comune, poi cadde sotto la dominazione viscontea fino al XV quando la città si diede alla signoria di Venezia per sfuggire all'aggressivo espansionismo milanese. Di tutte questa fasi ha saputo mantenere importanti monumenti ed è sede di interessanti musei, primo fra tutti quello di Santa Giulia che si trova in Via dei Musei, lungo l'antico decumano massimo nel cuore della Brixia romana. È ospitato all'interno del monastero omonimo fatto erigere per volere di Re Desiderio in epoca Longobarda ed è fra i più interessanti del Nord Italia.
Sotto foto di uno scorcio di Piazza della Loggia (tristemente famosa negli "anni di piombo") e una chiesa con chiostro della città. In alto foto della zona del Capitolium romano.

Nessun commento: