martedì 29 aprile 2008

Roma ha un Podestà

Dopo anni di giunte di centro sinistra il comune di Roma ha un nuovo sindaco, tale Gianni Alemanno, ora nel Popolo delle Libertà, ma in passato attivista prima del MSI (partito di ex fascisti) e poi di Alleanza Nazionale (partito di destra). Spero non me ne voglia se ho fatto riferimento al passato "ventennio" quando i sindaci si chiamavano Podestà (per altro gli antichi reggenti delle città medioevali avevano quel nome). Al ballottaggio a vinto su un riciclato Rutelli, sbandierando la sua lotta contro l'insicurezza. Sinceramente non so cosa un sindaco possa fare in merito, dato che l'ordine pubblico è compito del Prefetto. Comunque vedremo... Ogni tanto, quando posso faccio una capatina nell'Urbe e quindi vedrò se ci saranno sti' cambiamenti tanto sbandierati. Di mio mi auguro, da inguaribile amante di archeologia, una maggior attenzione sugli immensi beni culturali che la Città Eterna possiede. Sarà un sogno... ma mi piacerebbe veder svanire l'orribile via dei Fori Imperiali, o quanto meno far si che dal foro romano si possa accedere ai fori imperiali, come nell'antichità era, con facilità; magari sostituendo il detto viale con un ardito ponte. Resterà un sogno? Probabile dato che l'humus da cui è nato il neo podestà è quello del vetusto (e nefando) "piccone fascista". Scommetto che fra qualche mese sui vari "media" non si parlerà più di sicurezza, non perché quell'emergenza sia o sarà finita, ma solo perchè la stampa e la tv è da sempre prona al sistema. Un'ultima cosa, la provincia di Roma è andata al centro-sinistra; si parla di abolire le provincie (dove ci sono le grosse metropoli), perchè invece non si aboliscono i comuni e le prefetture e si elegge (cosa più democratica) un presidente di provincia con poteri di sindaco e prefetto?

1 commento:

Anonimo ha detto...

Mah, io ho un'idea migliore: perchè non aboliamo le regioni, che ormai sono diventate soltanto un'apparato utile a mantenere sottoclientele politiche di vari colori? Tanto per fare un esempio, la sanità funzionava meglio e sprecava meno (o per meglio dire, si rubava meno) quando non era demandata alle regioni.
Comunque podestà o non podestà, fascisti o non fascisti, Alemanno ha vinto per un solo e semplice motivo: le sinistre per 15 anni al potere a Roma, la mia città, hanno fatto semplicemente schifo!
E te lo dice uno che è tutt'altro che di destra...
Ciao